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Linee guida per il bilancio preventivo e consuntivo dei Centri di Servizio al Volontariato della Lombardia

1. Premessa

La normativa in vigore prevede da parte dei CSV l’invio annuale di 'bilanci preventivi e consuntivi' al fine di individuare la ripartizione del Fondo regionale di cui all’art. 15 legge 266/91, di verificare la regolarità e l’effettiva attività dei CSV e di favorire la trasparenza dell’utilizzo dei fondi.
Si ritiene opportuno ed utile prevedere linee guida condivise e comuni tra il Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato ed il Comitato di Gestione al fine di favorire una omogeneità di principi contabili, di procedure e di criteri interpretativi per rappresentare contabilmente l’attività svolta, oltre che permettere un più agevole e celere esame da parte del Comitato di gestione. Tale opportunità era già stata evidenziata da tempo e aveva trovato una prima applicazione nell’accordo avvenuto nel corso del 2002 quando si era concordato un piano dei conti comune per la rendicontazione annuale di cassa.
L’esperienza acquisita in questi anni e i cambiamenti intercorsi evidenziano la necessità di procedere ad una ridefinizione della tematica procedendo alla definizione di un documento complessivo di linee guida per il bilancio preventivo e consuntivo.
Il presente documento e l’allegato piano dei conti rappresentano quindi le linee guida che i CSV della Lombardia utilizzeranno a partire dal biennio 2005 e 2006 per la stesura del budget preventivo biennale allegato alla progettazione biennale da inviare al Comitato di Gestione e per la redazione dei bilanci preventivi e consuntivi annuali.

2. Principi e criteri

2.1 Bilanci per competenza economica

In ottemperanza alla normativa in vigore i CSV devono redigere ed inviare al Comitato di gestione bilanci preventivi e consuntivi annuali.
Appare preferibile scegliere il principio della gestione della contabilità per 'competenza economica' e questo al fine di mantenere una corretta visibilità degli eventi del CSV nel tempo, con particolare riferimento al controllo degli impegni e dei flussi di cassa ed anche per rendere maggiormente correlata la rappresentazione contabile con l’attività realmente svolta dai CSV e la sua ricaduta sullo sviluppo del volontariato. Tali bilanci sono redatti secondo normativa CEE. Pertanto i documenti a cui si farà riferimento saranno lo stato patrimoniale, il conto economico e la nota integrativa.

Competenza economica

Ricavi
In base al principio di competenza economica vengono considerati nel biennio (o nell’anno) tutti i contributi attribuiti dal Comitato di Gestione per quello specifico periodo di riferimento, a prescindere dalla data effettiva di incasso.
Ogni altra erogazione da parte del Comitato o da altri soggetti riferita a periodi precedenti a quello in corso (es. quote relative agli esercizi precedenti) deve essere considerata componente straordinario di reddito (sopravvenienza attiva). L’unica eccezione è data dalla quota del “fondo spese coordinamento (10%)” non spesa e restituita ai centri servizi. Tale valore, vista l’impossibilità di prevederne l’ammontare e la rilevanza dell’importo, viene evidenziato in un’apposita voce “Proventi ex L. 266/91 anni precedenti”.
Una volta stabilito il contributo per il biennio, risulta ininfluente come questo viene ripartito sui due esercizi.

Costi
I costi sono di competenza dell’esercizio quando sono correlati ai relativi ricavi, quindi, quando sono riferiti alle specifiche attività inserite nel progetto del biennio (o dell’anno di riferimento).
In generale devono seguire i principi contabili della chiarezza, della verità e della correttezza nonché quelli dell’inerenza, della prudenza, della certezza e dell’oggettiva determinatezza.

2.2 Centri di costo per finalizzazione delle uscite e delle entrate

I bilanci saranno articolati per centri di costo per finalizzazione delle uscite e delle entrate. Infatti il principio dei centri di costo permette di correlare meglio la rappresentazione contabile con il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi di progetto. Infatti la caratteristica non profit dei CSV e la loro tipologia di produttori di servizi che sono chiamati a trasformare un fondo economico in attività a sostegno e qualificazione del volontariato, porta ad individuare forme di articolazione degli strumenti contabili che possano verificare quante risorse e come siano state utilizzate per il raggiungimento degli obiettivi.

2.3 Articolazione di bilanci e rendiconti


I bilanci preventivi saranno articolati in capitoli e voci correlati per quanto riguarda le uscite del conto economico alle categorie di attività dei CSV indicate all’art. 4 del DM 8 ottobre 1997 e all’articolazione dello schema contenuto nelle linee guida per la stesura dei progetti di attività dei CSV. In questo modo si favorisce la correlazione della programmazione alla rappresentazione del budget necessario per la sua attuazione, senza tuttavia soffermarsi in un eccessivo dettaglio inadatto alla programmazione biennale.
I bilanci consuntivi saranno invece articolati in capitoli, voci e conti correlati per quanto riguarda le uscite del conto economico alle categorie di attività dei CSV indicate all’art. 4 del DM 8 ottobre 1997 e all’articolazione dello schema contenuto nelle linee guida per la stesura dei progetti di attività dei CSV. In questo modo si favorisce la possibilità di verificare la coerenza della realizzazione delle attività con la programmazione nonché la modalità di effettivo utilizzo delle risorse.
Capitoli, voci e conti indicati nell’allegato piano dei conti sono considerati vincolanti per tutti i CSV, al fine di favorire una confrontabilità dei diversi documenti contabili e una loro aggregazione utile per una comunicazione sintetica a livello regionale e nazionale dell’attività dei CSV della Lombardia. L’inserimento di eventuali sottoconti è invece discrezionale per meglio rappresentare le differenze esistenti fra le diverse realtà locali.
La proposta di articolazione è quella definita nello schema seguente.
Per quanto riguarda l’articolazione delle uscite, le spese delle risorse umane, delle risorse strutturali e di quelle strumentali, esse dovranno essere allocate nella struttura base per quanto riguarda l’attività di direzione, di amministrazione, di segreteria e quelle funzioni strettamente connesse all’esistenza e al funzionamento generale del Centro di Servizio. Le altre, invece riconducibili al raggiungimento degli obiettivi specifici di programma, vanno disarticolate per finalizzazione e quindi per relativi centri di costo.
Per quanto riguarda i capitoli U07 e U08 “altra eventuale attività” dovranno essere utilizzati per specifiche attività non rientranti nelle precedenti.
Si propone inoltre di individuare una modalità per evidenziare nel consuntivo eventuali fondi accantonati per attività di conclusione di progetti che avverranno nell’anno successivo. Tecnicamente questo potrebbe avvenire inserendo una voce nel patrimonio oppure nelle uscite.

2.4 Ammortamento beni durevoli

Per quanto attiene l’imputazione dei costi relativi agli investimenti in beni durevoli acquistati con i fondi in esame, si reputa corretta l’imputazione del totale costo nell’esercizio di acquisizione sottoponendoli quindi ad un ammortamento pari al 100% del loro valore di acquisto. Ciò permette di mantenere un coordinamento contabile con i meccanismi di rendicontazione al Comitato di Gestione.
Detti beni pertanto verranno inseriti a Stato Patrimoniale con relativa iscrizione totale al fondo di ammortamento e verranno mantenuti in contabilità fino a quando il bene sarà effettivamente in uso.

3. Inventario dei beni durevoli

Il singolo centro, nell’ambito della propria corretta ed ordinaria gestione contabile, è tenuto all’istituzione ed all’aggiornamento continuo dell’inventario dei beni di utilizzo durevole acquisiti attraverso l’utilizzo dei fondi regionali.
Tale inventario dovrà contenere anche l’indicazione delle attività cui viene destinato e la sua collocazione fisica, nonché l’eventuale alienazione o dismissione.
Per facilitare l’identificazione dei beni è opportuno attribuire ad ognuno di essi un apposito numero di matricola.

4. Collegamento con elaborazioni nazionali

Si ritiene che la definizione delle linee guida si raccordi con eventuali accordi tra Consulta dei Comitati di gestione e Coordinamento nazionale dei CSV, pur salvaguardando e valorizzando la specificità dei CSV della Lombardia.

5. Stato avanzamento progetti

È oltremodo opportuno che i CSV esplicitino annualmente il grado di realizzazione dei progetti approvati dal Comitato di Gestione.
Si specifica che qualora un progetto non dovesse trovare realizzazione entro i due anni successivi all’approvazione da parte del Comitato di Gestione, i CSV dovranno necessariamente procedere alla registrazione di una sopravvenienza attiva corrispondente all’importo della risorsa economica che il progetto non attuato avrebbe dovuto assorbire al fine di poter riallocare le risorse finanziarie per altri progetti.

Rateizzazione dell’erogazione dei fondi per il progetto 2005-2006

Articolazione bilanci preventivi.
IDCAP.VOCE
ENTRATE
E01 QUOTE ASSOCIATIVE
E01.1QUOTE ASSOCIATIVE
E02 QUOTA FONDO SPECIALE VOLONTARIATO

E02.1PROVENTI EX L.266/91
E02.2PROVENTI EX L.266/91 - ANNI PRECEDENTI
E03 CONTRIBUTI SU CONVENZIONI
E03.1DA ENTI PUBBLICI
E03.2CONVENZIONI CON ENTI PRIVATI
E04 PROVENTI DI NATURA COMMERCIALE
E04.1PROVENTI DI NATURA COMMERCIALE
E05 REDDITI E PROVENTI FINANZIARI
E05.1PROVENTI FINANZIARI
E06 PROVENTI STRAORDINARI
E06.1SOPRAVVENIENZE ATTIVE
E06.2ALTRI PROVENTI STRAORDINARI
E07 ALTRI RICAVI
E07.1ALTRI RICAVI E PROVENTI
TOTALE
USCITE
U01 ORGANI STATUTARI
U01.1ORGANI STATUTARI
U02 STRUTTURA BASE
U02.1COSTO DEL LAVORO E COLLABORAZIONI
U02.2SPESE PER SERVIZI – FUNZIONAMENTO
U02.3SPESE PER GODIMENTO BENI DI TERZI
U02.4AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
U02.5ALTRI ACCANTONAMENTI (Fondi Rischi)
U02.6ONERI DIVERSI GESTIONE STRUTTURA
U03 PROMOZIONE E SVILUPPO DEL VOLONTARIATO
U03.1PROMOZIONE VOLONTARIATO E VOLONTARIATO GIOVANILE
U03.2MANIFESTAZIONI E CONVEGNI DI PROMOZIONE
U03.3PROGETTI SPERIMENTALI, RICERCHE E STUDI
U04 CONSULENZA ED ASSISTENZA
U04.1CONSULENZE ED ASSISTENZA
U04.2CONSULENZE ALLA PROGETTAZIONE
U05 FORMAZIONE
U05.1CORSI DI FORMAZIONE
U05.2ALTRA ATTIVITA' DI FORMAZIONE
U06 COMUNICAZIONE, DOCUMENTAZIONE E BANCA DATI
U06.1COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE
U06.2DOCUMENTAZIONE E BIBLIOTECA
U06.3BANCA DATI
U07 ALTRA EVENTUALE ATTIVITA'
U07.1ATTIVITA' NON RICOMPRESE TRA LE PRECEDENTI
U08 ALTRA EVENTUALE ATTIVITA'
U08.1ATTIVITA' NON RICOMPRESE TRA LE PRECEDENTI
U09 ATTIVITA' DERIVANTI DA COLLABORAZIONI
U09.1COORDINAMENTO REGIONALE
U09.2COORDINAMENTO NAZIONALE
U09.3
U10 ONERI FINANZIARI
U10.1ONERI FINANZIARI
U11 ONERI STRAORDINARI
U11.1ONERI STRAORDINARI
U12 IMPOSTE E TASSE
U12.1IMPOSTE E TASSE
TOTALE
DIFFERENZA
Articolazione bilanci consuntivi
IDCAP.VOCECONTOSOTTOCONTO
ENTRATE
E01 QUOTE ASSOCIATIVE
E01.1QUOTE ASSOCIATIVE
E01.1.1QUOTE ASSOCIATIVE
E02 QUOTA FONDO SPECIALE VOLONTARIATO
E02.1PROVENTI EX L.266/91
E02.1.1COMITATO GESTIONE FONDI
E02.1.2ALTRO DA COMITATO GESTIONE FONDI
E02.2PROVENTI EX L.266/91 - ANNI PRECEDENTI
E02.2.1COMITATO GESTIONE FONDI
E02.2.2ALTRO DA COMITATO GESTIONE FONDI
E03 CONTRIBUTI SU CONVENZIONI
E03.1DA ENTI PUBBLICI
E03.1.1EROGATI DA PROVINCIA
E03.1.2EROGATI DA COMUNE
E03.1.3EROGATI DA ALTRI
E03.2CONVENZIONI CON ENTI PRIVATI
E03.2.1 EROGATI DA FONDAZIONE
E03.2.2 EROGATI DA COORD.TO REGIONALE
E03.2.3 EROGATI DA CSV ITALIANI
E03.2.4 EROGATI DA ALTRI
E04 PROVENTI DI NATURA COMMERCIALE
E04.1PROVENTI DI NATURA COMMERCIALE
E04.1.1 ORGANIZZAZIONE CORSI E CONVEGNI
E04.1.2 ATTIVITA' EDITORIALE
E04.1.3 CONSULENZE SPORTELLO
E04.1.4 CONSULENZE PROGETTAZIONE
E04.1.5 ALTRO (DA SPECIFICARE)
E05 REDDITI E PROVENTI FINANZIARI
E05.1PROVENTI FINANZIARI
E05.1.1 INTERESSI E PREMI SU TITOLI
E05.1.2 INTERESSI SU DEPOSITI E C/C
E05.1.3 ALTRI PROVENTI FINANZIARI
E06 PROVENTI STRAORDINARI
E06.1SOPRAVVENIENZE ATTIVE
E06.1.1 SOPRAVVENIENZE ATTIVE
E06.2ALTRI PROVENTI STRAORDINARI
E06.2.1.ALTRI PROVENTI STRAORDINARI
E07 ALTRI RICAVI
E07.1ALTRI RICAVI E PROVENTI
E07.1.1 RIMBORSI ASSICURATIVI
E07.1.2 RISARCIMENTI
E07.1.3 PROVENTI VARI
E07.1.4 ALTRO (DA SPECIFICARE)
TOTALE
USCITE
U01 ORGANI STATUTARI
U01.1ORGANI STATUTARI
U01.1.1 ASSEMBLEA DEI SOCI
U01.1.2 RIMBORSI CONSIGLIERI
U01.1.3 COMPENSI REVISORI
U01.1.4 SPESE DI RAPPRESENTANZA
U01.1.5 ALTRO (DA SPECIFICARE)
U02 STRUTTURA BASE
U02.1COSTO DEL LAVORO E COLLABORAZIONI
U02.1.1 SALARI E STIPENDI
U02.1.2 COLLABORAZIONI COORD. E CONTINUATIVE
U02.1.3 CONTRIBUTI PREVIDENZIALI
U02.1.4 CONTRIBUTI ASSICURATIVI
U02.1.5 QUOTA TFR
U02.1.6 BUONI PASTO DIPENDENTI
U02.1.7RIMBORSO SPESE DIPENDENTI
U02.1.8 CONSULENZE AMMINISTRATIVE
U02.1.9 CONSULENZE LEGALI
U02.1.10COMPENSI PROFESSIONISTI
U02.1.11PRESTAZIONI OCCASIONALI
U02.1.12ALTRO (DA SPECIFICARE)
U02.2SPESE PER SERVIZI - FUNZIONAMENTO
U02.2.1 UTENZE
U02.2.2MANUTENZIONI E RIPARAZIONI
U02.2.3CANONI DI ASSISTENZA
U02.2.4 POSTALI E VALORI BOLLATI
U02.2.5 ASSICURAZIONI OBBLIGATORIE
U02.2.6 ALTRE ASSICURAZIONI
U02.2.7 SPESE DI VIGILANZA
U02.2.8 SPESE DI PULIZIA
U02.2.9 PUBBLICITA' E PROPAGANDA
U02.2.10SPESE DI RAPPRESENTANZA
U02.2.11ABBONAMENTI A RIVISTE E INTERNET
U02.2.12ALTRE SPESE PER SERVIZI (SPECIFICARE)
U02.3SPESE PER GODIMENTO BENI DI TERZI
U02.3.1 AFFITTI PASSIVI
U02.3.2NOLEGGI PASSIVI
U02.3.3 LEASING PASSIVI
U02.3.4SPESE CONDOMINIALI
U02.3.5 ALTRO (DA SPECIFICARE)
U02.4AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
U02.4.1AMMORTAMENTI BENI IMMATERIALI
U02.4.2AMMORTAMENTI BENI MATERIALI
U02.4.3 SVALUTAZIONI BENI IMMATERIALI
U02.4.4SVALUTAZIONE BENI MATERIALI
U02.5ALTRI ACCANTONAMENTI
U02.5.1 ACCANTONAMENTI FONDI RISCHI
U02.5.2ALTRI ACCANTONAMENTI (SPECIFICARE)
U02.6ONERI DIVERSI GESTIONE STRUTTURA
U02.6.1 CANCELLERIA E STAMPATI
U02.6.2 MATERIALE DI CONSUMO
U02.6.3 MULTE E AMMENDE
U02.6.4 TASSE E SERVIZI LOCALI
U02.6.5 ABBUONI PASSIVI
U02.6.6 ALTRO (DA SPECIFICARE)
U03 PROMOZIONE E SVILUPPO DEL VOLONTARIATO
U03.1PROMOZIONE VOLONTARIATO
SPESE PER SERVIZI – COLLABORAZIONI ESTERNE
U03.1.1COMPENSI PROFESSIONISTI
U03.1.2 PRESTAZIONI OCCASIONALI
U03.1.3ALTRE COLLABORAZIONI (SPECIFIC.)
SPESE PER SERVIZI - FUNZIONAMENTO
U03.1.4 UTENZE
U03.1.5 MANUTENZIONI E RIPARAZIONI
U03.1.6 CANONI DI ASSISTENZA
U03.1.7POSTALI E VALORI BOLLATI
U03.1.8PUBBLICITA' E PROPAGANDA
U03.1.9ALTRE SPESE PER SERVIZI (SPECIFIC.)
SPESE PER GODIMENTO BENI DI TERZI
U03.1.10AFFITTI PASSIVI
U03.1.11NOLEGGI PASSIVI
U03.1.12ALTRO (DA SPECIFICARE)
COSTO DEL LAVORO (personale dipendente e contratti a progetto)
U03.1.13SALARI E STIPENDI
U03.1.14COLLABORAZIONI COORD. E CONT.
U03.1.15CONTRIBUTI PREVIDENZIALI
U03.1.16CONTRIBUTI ASSICURATIVI
U03.1.17QUOTA TFR
U03.1.18BUONI PASTO DIPENDENTI
U03.1.19RIMBORSO SPESE DIPENDENTI
U03.1.20ALTRO (DA SPECIFICARE)
AMMORTAMENTI
U03.1.21AMMORTAMENTI BENI IMMATERIALI
U03.1.22AMMORTAMENTI BENI MATERIALI
ALTRI ACCANTONAMENTI
U03.1.23ALTRI ACCANTONAMENTI (SPECIFIC.)
ONERI DIVERSI GESTIONE STRUTTURA
U03.1.24CANCELLERIA E STAMPATI
U03.1.25MATERIALE DI CONSUMO
U03.1.26ALTRO (DA SPECIFICARE)
DA RIPETERSI PER OGNI SINGOLO PROGETTO O PER OGNI ATTIVITA'
U03.2MANIFESTAZIONI E CONVEGNI DI PROMOZIONE
U03.3PROGETTI SPERIMENTALI, RICERCHE E STUDI
U04 CONSULENZA ED ASSISTENZA
U04.1CONSULENZE ED ASSISTENZA
U04.2 CONSULENZE ALLA PROGETTAZIONE
U05 FORMAZIONE
U05.1 CORSI DI FORMAZIONE
U05.2ALTRA ATTIVITA' DI FORMAZIONE
U06 COMUNICAZIONE, DOCUMENTAZIONE E BANCA DATI
U06.1COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE
U06.2DOCUMENTAZIONE E BIBLIOTECA
U06.3BANCA DATI
U07 ALTRA EVENTUALE ATTIVITA'
U07.1ATTIVITA' NON RICOMPRESE TRA LE PRECEDENTI
U08 ALTRA EVENTUALE ATTIVITA'
U08.1ATTIVITA' NON RICOMPRESE TRA LE PRECEDENTI
U09 ATTIVITA' DERIVANTI DA COLLABORAZIONI
U09.1COORDINAMENTO REGIONALE
U09.1.1 CONTRIBUTO ISTITUZIONALE
U09.1.2CONTRIBUTO PER INIZIATIVE SPECIFICHE
U09.1.3RIMBORSI SPESE
U09.1.4SPESE DI FUNZIONAMENTO
U09.1.5ALTRO (DA SPECIFICARE)
U09.2COORDINAMENTO NAZIONALE
U09.2.1CONTRIBUTO ISTITUZIONALE
U09.2.2CONTRIBUTO PER INIZIATIVE SPECIFICHE
U09.2.3 RIMBORSI SPESE
U09.2.4 SPESE DI FUNZIONAMENTO
U09.2.5 ALTRO (DA SPECIFICARE)
U09.3ALTRE COLLABORAZIONI CON ISTITUZ. PUBBLICHE E/O PRIVATE
U09.3.1CONTRIBUTO ISTITUZIONALE
U09.3.2 CONTRIBUTO PER INIZIATIVE SPECIFICHE
U09.3.3RIMBORSI SPESE
U09.3.4 SPESE DI FUNZIONAMENTO
U09.3.5ALTRO (DA SPECIFICARE)
U10 ONERI FINANZIARI
U10.1ONERI FINANZIARI
U10.1.1INTERESSI PASSIVI BANCARI
U10.1.2INTERESSI PASSIVI SU TITOLI
U10.1.3INTERESSI PASSIVI DIVERSI
U10.1.4PERDITE SU TITOLI
U10.1.5ONERI BANCARI E FINANZIARI
U10.1.6ALTRI ONERI FINANZIARI
U11 ONERI STRAORDINARI
U11.1ONERI STRAORDINARI
U11.1.1SOPRAVVENIENZE PASSIVE
U11.1.2ALTRI ONERI STRAORDINARI
U12 IMPOSTE E TASSE
U12.1IMPOSTE E TASSE
U12.1.1IRES
U12.1.2 IRAP
U12.1.3ALTRO (DA SPECIFICARE)
TOTALE
DIFFERENZA

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