AI: oltre il 57% degli italiani la usa durante le Feste

Oltre a essere un affidabile assistente per lo shopping o la pianificazione, durante queste festività l’AI sta emergendo come un compagno digitale poliedrico, in grado di fornire anche supporto emotivo.
Le generazioni più giovani mostrano il maggiore entusiasmo verso queste tecnologie, con l’86% dei 18-34enni a livello globale che afferma di voler ricorrere all’AI durante il periodo natalizio.

Secondo i risultati di una recente ricerca condotta da Kaspersky, anche il 57% degli italiani dichiara di voler integrare l’AI nelle proprie attività vacanziere.
La popolarità dell’AI durante le vacanze di Natale 2025/2026 in Italia è infatti piuttosto elevata. Un fenomeno che si conferma particolarmente rilevante tra la Generazione Z e i Millennial.

Dalla ricerca di ricette alle idee regalo e per il tempo libero

Secondo il sondaggio, in Italia oltre la metà degli utenti di AI prevede di utilizzare questi strumenti durante le vacanze per cercare ricette (61%), ristoranti o alloggi (39%).
Inoltre, il 40% degli italiani si affida all’AI per trovare idee regalo, suggerimenti su come festeggiare o consigli sulle decorazioni natalizie. La stessa percentuale intende utilizzarla per ricevere spunti su come trascorrere il tempo libero durante le festività.

Durante le vacanze, poi, quasi la metà degli intervistati (48%) considera l’AI un valido assistente per lo shopping, come supporto nella creazione di liste della spesa, ricerca delle offerte migliori o analisi delle recensioni.
A livello globale, le generazioni più giovani mostrano un forte interesse per l’AI come strumento di pianificazione del budget (50%), al contrario degli over 55 (31%), che preferiscono utilizzarla per cercare ricette (59%) e trovare idee regalo (41%).

L’interlocutore virtuale in grado di offrire anche supporto emotivo

Oltre alla capacità di affrontare compiti pratici e generare nuove idee, l’AI ha assunto un nuovo ruolo: quello di compagno virtuale in grado di offrire supporto emotivo. In Italia, il 22% di coloro che la utilizzano durante le vacanze prende in considerazione l’idea di parlarle quando si sente infelice.

A livello globale, giovani e Millennial mostrano il maggiore interesse per il supporto emotivo basato sull’AI, con il 35% degli intervistati che dichiara di considerare questa possibilità.
Al contrario, la generazione più anziana manifesta un interesse molto più contenuto: solo il 19% degli intervistati di età pari o superiore a 55 anni prende in considerazione l’idea di rivolgersi all’AI quando si sente turbato.

Cresce il potenziale dei modelli LLM

“Con la rapida evoluzione dei modelli LLM cresce anche il loro potenziale di instaurare un dialogo significativo con gli utenti  – commenta Cesare D’Angelo, General Manager Italy, France & Mediterranean di Kaspersky -. Tuttavia, è importante ricordare che questi modelli imparano a rispondere sulla base dei dati, in gran parte provenienti da Internet, e possono quindi replicare errori o pregiudizi presenti nei contenuti di addestramento. Per questo motivo, è consigliabile approcciarsi ai suggerimenti dell’AI con un sano scetticismo ed evitare di condividere un eccesso di informazioni personali”.